Nella sezione “Racalmuto in ... pagine - microstoria di un paese raccontatte dalle pagine dei quotidiani” troverete tutte le pubblicazioni apparse sulla testata “Giornale di Sicilia” che riguardano Racalmuto ed il suo più illustre cittadino Leonardo Sciascia apparse dal 1968 al 1998.

Il progetto, che provvederemo in futuro ad ampliare fino ad arrivare ai nostri giorni, nasce da una idea di Renato Volpe il quale è riuscito a salvare dalla distruzione, facendoli custodire in luogo forse non idoneo ma sicuramente preservandoli per il futuro, tutti i faldoni con le copie del giornale rimossi dal luogo in cui si trovavano per mancanza di spazio.

Lo stesso Renato, armatosi di buona volontà e tanta pazienza si è messo a spulciare pagina per pagina di quella immense mole di carta, peraltro datata, segnando ogni articolo in cui compariva la parola “Racalmuto” e/o che riguardasse Leonardo Sciascia.

Trovandosi a discuterne con il sottoscritto, Renato esternava il suo desiderio di rendere fruibili al grande pubblico i detti articoli ed io suggerivo di riprendere con fotocamera digitale le colonne di ogni articolo e poi provvedere ad un lavoro di unione inserendo la data di pubblicazione; in questo modo si sarebbero digitalizzati gli articoli e poi si sarebbe potuto procedere alla loro pubblicazione anche in internet.

Ritenendo ottima l’idea, Renato mi invitava a dargli una mano; dopo qualche piccola perplessità ho ceduto difronte all’entusiasmo col quale il caro Volpe esponeva il progetto e l’enfasi col quale circondava l’idea da ritenersi come atto di amore per Racalmuto e per le future generazioni.

Così mi sono avventurato in questa nuova esperienza ed anche grazie alla collaborazione di molta gente – che ringrazierò alla fine – sono riuscito nell’intento; difatti dopo aver trascorso i fine settimana di circa due anni a fotografare vecchi giornale, si è riusciti finalmente ad unire le immagini e rendere ogni articolo leggibile sul pc ma in formato immagine. Successivamente, anche grazie all’apporto di gente “incontrata” nel web sono riuscito a trasformare le immagini in formato PDF leggibile e pronte per la pubblicazione.

Mancava un altro passo: trovare una modalità per la pubblicazione dei singoli articoli.

Anche qui Renato ha fatto la sua parte proponendo di realizzare per ogni mese un calendario e ad ogni data in cui risultava pubblicato un articolo collegare il medesimo.

Da appassionato di pc e di internet mi sono messo al lavoro e sempre grazie all’aiuto di persone reali ma mai incontrate se non attraverso lo schermo del computer si è riusciti a risolvere anche questo problema.

Oggi il sito dell’associazione “Ergo Sum Racalmuto” ospita il contenuto di questo immane lavoro frutto della forza di volontà, della dedizione e dell’amore per Racalmuto di pochi volontari che ostinatamente hanno voluto regalare alla comunità e al mondo intero questo lavoro.

Per amor del vero devo dire che la parte da me realizzata non è eccellente, le immagini sono spesso non chiare, il sito nella sua complessità non è questo granché, posso solo dire a mia difesa che mi occupo di altro nella vita, non è mio mestiere quello del grafico men che meno del fotografo e del webmaster; spero solo che il risultato sia mediocramente apprezzato se non per la bellezza quanto meno per l’impegno profuso.

Concluso l’immane lavoro nel rispetto della privacy ed in ossequio a precise indicazioni fornite dalla giurisprudenza, io e Renato abbiamo ritenuto doveroso non inserire nel sito tutti quegli articoli di cronaca che vedevano coinvolti cittadini di Racalmuto e non; il diritto all’oblio merita rispetto e riteniamo non sia giusto richiamare alla mente fatti di cronaca anche di natura giudiziaria.

Credo di aver tediato oltremodo quei pochi lettori e pertanto concluso con i dovuti ringraziamenti:

un grazie “speciale” da parte mia va al forum dell’istitutomajorana (istitutomajorana/forum e istitutomajorana/forum2) e per esso al prof. Antonio Cantaro che ne è il papà; insieme al forum ed al suo ideatore ringrazio i tanti che mi hanno dato suggerimenti, consigli ed aiuti in particolare Mary – nickname d4rkheart – e molti altri utenti e moderatori molto più esperti del sottoscritto nella gestione di siti ed in generale per quando riguarda l’informatica;

Ringrazio anche Calogero Falco, Gaetano Salvo ed il gruppo di elettricisti comunali per avermi fornito legalmente corrente elettrica laddove prima non vi era; insieme a loro ringrazio  Mario Bellomo, Margherita Buscemi, Emilio Da Savoia, Luigi Iannello, Alfonsina Licata Ricottone, Letizia Morreale, Domenica Passalacqua, Maria Piazza, Michele Pitruzzella, Calogero Scibetta e tutti gli operatori del Castello Chiaramontano.

Nella speranza di aver fatto cosa gradita e nella certezza che altri avrebbero fatto infinitamente meglio per parte mia e credo anche di Renato Volpe – che io chiamo “mister motore di ricerca” per il parsimonioso lavoro svolto avendo spulciato le pagine di trent’anni di quotidiani trovando articoli anche di sei righe in fondo pagina – vi consegniamo questo lavoro affinché sappiate coglierne gli aspetti interessanti; certi che la giusta critica non mancherà e che sarà utile per migliorare, nel frattempo “restiamo umani”.

Nicolò Vignanello

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