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[Risolto]dual boot (win 7 e win 10) su due dischi
#1
buongiorno a chi mi legge
Sto cercando informazioni per capire come procedere senza errori nella installazione su un altro disco di un nuovo sistema operativo.
Ecco in sintesi il problemino:
Attualmente su un disco SDD "C" con partizione primaria, attiva, risiede windows 7 e sul nuovo SDD "D", partizione primaria, voglio installare windows 10.
Avrei necessità, prima di procedere capire:
1) se è meglio che i due sistemi operativi non si vedano reciprocamente, per evitare interferenze di qualsiasi genere.
2) se dopo l'installazione di win 10 , al successivo reboot viene eseguito il boot di quest'ultimo oppure di win 7.

3) se non faccio altro, mi pare chiaro che dovrò entrare nel bios ogni volta per decidere da quale disco fare il boot ( a meno di ricordarmi quale stavo usando l'ultima volta.
4) se per ovviare a ciò dovre utilizzare easybcd per creare il menu di scelta al di fuori del bios
5) se, in questo caso, è meglio farlo da win 10 o win 7 (o è indifferente?)
6) rifacendomi al punto 1) quale è la strada per rendere invisibili reciprocamente i due dischi (Gparted usando il flag "hidden" ?)
7) e come procedere ? Eseguo il boot con Gparted e con il flag rendo "hidden" ambedue?

Se qualche anima gentile può darmi una mano...

P.S. avrei voluto presentarmi, anche perchè voglio seguire il forum anche in futuro, ma non riesco a vedere la sezione delle presentazioni.
grazie per l'attenzione e un cordiale saluto a tutti
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#2
Come di norma l' ultima versione del SO installato include automaticamente nelle sue direttive di avvio del Pc anche le direttive di avvio delle precedenti versioni mantenute in dual o in multibott , I SO in dual o multiboot che siano non inteferiscono in alcun modo fra di loro , non ne hanno la benche minima possibilità , sul pc puoi installare tanti SO quanti spazio disponibile da unità disco o ssd che sia lo consente., anche copie identiche dello stesso SO in uso.
Il  mio blog :  '' Apt-get install linux''
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#3
Se installi win10 dopo win7 non dovresti avere problemi. Comevriferimento puoi seguire questa guida
https://turbolab.it/dual-boot-778/guida-...sibile-445

E' comunque sempre raccomandato fare un backup prima di tutto.

Per le presentazioni abbiamo una discussione apposita:
https://www.ergosumracalmuto.org/informa...hp?tid=111
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#4
Grazie 1000 . Avevo intuito che era come dite voi, ma il vostro parere mi tranquillizza. saluti
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#5
(05/12/2019, 13:25)francofait Ha scritto: Come di norma  l' ultima versione del SO installato include  automaticamente nelle sue direttive di avvio del Pc anche le direttive di avvio delle precedenti versioni mantenute in dual o in multibott  , I SO in dual o multiboot che siano non inteferiscono in alcun modo fra di loro  , non ne hanno la benche minima possibilità , sul pc puoi installare  tanti SO quanti spazio disponibile da unità disco o ssd che sia lo consente., anche copie identiche  dello stesso SO in uso.
Ci sono un paio di argomenti trattati su altri forum, che sono di parare contrario circa la possibilità o meno che i due s.o. interferiscano tra di loro. Allego screenshot explicativi.


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#6
tecnica migliore: installare su disco con tabella partizioni MS-DOS
una partizione primaria per ogni sistema Windows, nel caso di Win10 + Win 7 servono 2 partizioni primarie ed il resto dello spazio partizionato secondo i bisogni dell'utente;
1.
con un gestore di partizioni (per es. gparted) partire con DVD/pendrive di boot e nascondere una partizione primaria (attributo/flag hidden sulla partizione); rimane una sola primaria visibile da impostare come bootable (attiva);
2.
installare su tale partizione attiva Windows 7 e procedere in tutta la configurazione di sistema come se si volesse usare un solo sistema operativo; la partizione del sistema operativo verrà etichettata da Windows 7 con la lettera C;
NOTA-BENE: etichettare con WIN-7 tale partizione
ATTENZIONE: eventuali ulteriori partizioni devono avere la lettera dalla E in poi (non usare D), usando eventualmente il tool "Gestione disco" di Windows
3.
alla fine riavviare il computer ripartendo con un DVD/pendrive di boot con il gestore di partizioni (gparted) e nascondere la partizione su cui è stato installato Windows 7;
rendere visibile la partizione primaria che era stata nascosta al punto (1) e renderla attiva/bootable;
4.
installare su tale partizione Windows 10 e procedere alla configurazione come se si volesse usare un solo sistema operativo;
NOTA-BENE: etichettare con WIN-10 tale partizione
5.
riavviare il computer ripartendo con un DVD/pendrive di boot con il gestore di partizioni (gparted) e rendere visibile la partizione su cui è stato installato Windows 7; con il tool "Gestione computer>Gestione disco", assegnare la lettera D alla partizone con Windows 7 e le stesse lettere che avete usato in Win7 per eventuali altre partizioni
6.
installare EasyBCD su Windows 10 e configurare il dualboot con Windows 7 (basta indicargli la partizione WIN-7)
7.
riavviare Windows 10: a questo punto si può scegliere di far partire il boot di Windows 7; procedere quindi con Windows 7;
dopo che Win7 è partito, usate "gestione disco" per assegnare la lettera D alla partizione con Windows 10
8.
A questo punto eseguire "Gestione Computer">Gestione disco: RIMUOVERE LA LETTERA D dall'elenco di partizioni; la lettera D è quella con etichetta WIN-10, una volta rimossa "Esplora file" non vedrà più la partizione con Windows 10 e non si potranno far danni accidentali a Win10
9.
Riavviare il sistema ma stavolta partire con Windows 10: con lo stesso procedimento del punto precedente, rimuovere la lettera D dall'elenco di partizioni (è quella che contiene Windows 7).

Nel caso non sia chiaro:
se fai in questo modo, quando parte Windows 10, la partizione C è quella con Windows 10, la partizione D (con Windows 7) è "invisibile" a Esplora risorse (non c'è la lettera D), le altre partizioni sono etichettate da E in poi;
quando invece parte Windows 7, la partizione C è quella con Windows 7, la partizione D (con Windows 10) è "invisibile" a Esplora risorse (non c'è la lettera D), le altre partizioni sono etichettate da E in poi;
non è come rendere veramente nascoste le partizioni impostando l'attributo "hidden" ma funziona in modo pulito e i 2 sistemi non si infastidiscono l'un l'altro

Questa tecnica è applicabile sia coi sistemi operativi sullo stesso disco che su 2 hard disk differenti
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
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#7
(06/12/2019, 16:39)carlo69 Ha scritto:
(05/12/2019, 13:25)francofait Ha scritto: Come di norma  l' ultima versione del SO installato include  automaticamente nelle sue direttive di avvio del Pc anche le direttive di avvio delle precedenti versioni mantenute in dual o in multibott  , I SO in dual o multiboot che siano non inteferiscono in alcun modo fra di loro  , non ne hanno la benche minima possibilità , sul pc puoi installare  tanti SO quanti spazio disponibile da unità disco o ssd che sia lo consente., anche copie identiche  dello stesso SO in uso.
Ci sono un paio di argomenti trattati su altri forum, che sono di parare contrario circa la possibilità o meno che i due s.o. interferiscano tra di loro. Allego screenshot explicativi.
La reciprocita di poter accedere  ai SO posti in dual o multiboot , non ha nulla che vedere con la possibilità di interferire,  è comune a qualunque altro SO, ed oltretutto  può pure tornare utile  nella soluzione di possibili problemi. Ti consente di accedere al SO da ripristinare utilizzando quello funzionante  . Ne  EasyBCD  , ne  Grub  ne alcun altro bootload   privano i  SO che fanno parte del dual o multiboot della possibilita di accedere  , ai SO presenti nel comuter , neppure se allocati su unità disco ben distinte , è  unicamente sufficente che siano stati utilizzati filesystem riconosciuti quindi gestibili anche dal SO in uso.  ed i fs di microsoft lo sono tutti , nessuno escluso.
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#8
Grazie a tutti per le informazioni. Sono arrivato al dunque adesso. Ho su Windows 7 e sull'altro disco ho due partizioni primarie formattate MBR (lettere D e F). Devo renedere la prima di queste attiva per procedere in seguito al caricamento su di essa di Window 10. Che io utilizzi Easeus Partition Manager o Aomei Partition Assistant, visto che sto lavorando con Win 7 , che succederà appena il sistema si accorge che c'è un'altra partizione attiva? La mia idea è che continuerà a lavorare per poter eseguire (come indicato dai voslri suggerimenti)
a) shutdown
b) reboot con Gparted
c) rendere "hidden" la partizione di Windows 7 (l'intero disco)
d) rendere "hidden" la partizione F
e) boot da usb e installazione Windows 10
E' tutto corretto ?
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#9
Sebbene la tecnica che ho illustrato funziona anche con hard-disk multipli, se hai 2 hard disk differenti le cose diventano semplicissime, non c'è bisogno di impostare "hidden" sulle partizioni:
stacca l'hard disk su cui vuoi installare Windows 10;
installa Windows 7 sulla partizione primaria attiva del secondo hard disk;
quando hai finito, spegni il computer, stacca l'hard disk con Windows 7 e installa Windows 10 sulla partizione primaria attiva del primo disco;
NOTA che per selezionare il disco di boot devi agire da BIOS/UEFI, per cui non c'è alcun problema ad avere una partizione attiva su ogni disco, in quanto il boot avverrà sempre partendo partizione attiva del disoc selezionato nel BIOS/UEFI come dispositivo di boot;
Quando hai finito con Windows 10 installi EasyBCD, poi spegni e ricolleghi il secondo hard disk, riacendi e configuri il multiboot
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#10
"installa Windows 7 sulla partizione primaria attiva del secondo hard disk;
quando hai finito, spegni il computer, stacca l'hard disk con Windows 7 e installa Windows 10 sulla partizione primaria attiva del primo disco"
A parte il fatto che windows 7 è il sistema già dal quale sto scrivendo.
La partizione primaria sell'altro disco, dove dovrei installare win10 nessuno la già settata "attiva"
A mio parere, se lo dovessi fare mentre sono su windows 7, utilizzando Aomei P.A o Easus P.M. il computer dovrebbe incazzarsi perchè si troverebbe con due partizioni primarie attive.
Sempre a mio parere, dovrei fare invece il boot con Gparted, togliere "attiva" dalla partizione di win7 e mettere "attiva su quella di win10.
Poi posso far partire l'installazione di win10.
Sbaglio? Non ho capito nulla ?
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